Da un po’ di tempo a questa parte alcuni enti regionali e provinciali hanno istituito il catasto unico degli impianti termici. Si tratta di uno strumento il cui scopo è censire gli impianti termici al fine di controllarne i consumi per ridurre le emissioni di gas serra come previsto da più di una direttiva comunitaria.
Nella pratica il Centro di Assistenza tecnica è tenuto ad inviare gli allegati G in modalità telematica all’ente preposto e a seconda della regione di appartenenza le modalità disponibili sono:
- collegarsi al sito web dell’Ente e caricare on line le informazioni di ogni allegato G;
- consegnare il cartaceo degli allegati G ai CAIT (Centri di Assistenza Impianti Termici attivati dalle Associazione di Categoria Artigiane) pagando un contributo per il caricamento dei dati;
- utilizzare un software specifico (Sogemait.3) in locale (sul proprio PC) per l’inserimento dell’allegato e successivamente inviare il file all’ente.
Su sollecitazione di qualche vostro collega abbiamo realizzato un nuovo modulo di APE che consente in maniera semplice e veloce di prelevare i dati degli allegati G dal vostro archivio e preparare un file da inviare all’ente indipendentemente dal sistema un vigore.
Ma perché utilizzare APE per l’“Invio telematico degli allegati G”?
- In APE gli allegati G vengono salvati in modalità storica e dopo il primo inserimento dal secondo in poi vengono aggiornate solo le eventuali modifiche con notevole risparmio di tempo;
- Per non scrivere la stessa informazione più volte evitando errori di trascrizione;
- Se salvato in APE è facilmente ricercabile e gestibile per la prestampa del tecnico;
- Perché è economicamente più conveniente.
Gli standard e le zone nelle quali attualmente APE è allineato sono:
- VESTASOFT - Regione Lombardia; provincia di Pisa; parte della provincia di Firenze
- SOGEMAIT.3 – Comune e Provincia di Terni, Provincia di Viterbo, comune e provincia di Chieti, comune di Pomigliano d’Arco, parte della provincia di Firenze;
- VANZOTEC - Emilia Romagna;