FAQ e-fattura

Trovate di seguito un po’ di info veloci che vi aiutano a chiarire alcuni dubbi sulla fattura elettronica

A cosa serve il QR CODE della fattura elettronica?

Per consentire una più agevole e rapida comunicazione dei propri dati ai fornitori (ad es. per richiedere la fattura al ristorante) è possibile generare nel portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate un QR Code che contiene i propri dati da comunicare al fornitore.

Il QR code può essere generato in formato .pdf o .gif esclusivamente da parte del soggetto titolare di partita IVA dopo essersi autenticato con le proprie credenziali sul portale Fatture e Corrispettivi. È altresi è possibile la generazione da parte dell’intermediario (commercialista o altro soggetto) al quale è stata conferita la delega per la gestione della FE.

Contribuenti minimi e forfetari

FATTURE EMESSE
I soggetti in esame possono emettere le fatture cartacee. Non è precluso per tali soggetti l’emissione in formato elettronico, salvo che non siano medici, dentisti, veterinari, ecc. per i quali vige il divieto. Per le fatture alla PA resta l’obbligo di emissione dell FE.
L’emissione in formato elettronico (utilizzata ad esempio perché preferita/richiesta dal cliente) comporta l’obbligo di conservazione elettronica per 10 anni delle FE, al pari degli altri soggetti.

FATTURE RICEVUTE
Secondo quanto precisato dall’Agenzia delle Entrate, i soggetti minimi e forfetari non hanno neppure l’obbligo di conservare elettronicamente quelle ricevute nel caso in cui il soggetto non comunichi al cedente/prestatore la PEC ovvero un codice destinatario con cui ricevere le fatture elettroniche.
Pertanto costituisce un comportamento concludente volto alla scelta di ricezione in formato elettronico delle fatture comunicare al fornitore la PEC o il Codice destinatario. I contribuenti in esame dovranno pertanto evitare di comunicare PEC o Codice destinatario mentre dovranno richiedere la copia cartacea della fattura al fornitore.

12 gennaio 2019

Quali sono i soggetti esonerati dalla fattura elettronica?

Sono esonerati dall’emissione in formato elettronico della fattura:

  • i contribuenti forfetari;
  • i contribuenti minimi;
  • gli agricoltori esonerati in quanto conseguono un volume d’affari fino a € 7.000;
  • le associazioni sportive dilettantistiche e gli altri soggetti in regime forfetario di cui alla L 398/91 che abbiano conseguito proventi da attività commerciali fino a € 65.000.

Inoltre i medici, dentisti, veterinari, ecc., ossia coloro che devono effettuare la trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria:

  1. hanno il divieto di emettere la fattura in formato elettronico con esclusivo riferimento ai documenti trasmessi al STS;
  2. hanno l’obbligo di emettere la FE negli altri casi (fatture a colleghi per sostituzione, ad altri soggetti, ecc.);
  3. hanno l’obbligo di ricevere le fatture di acquisto esclusivamente in formato elettronico.

12 gennaio 2019

Fattura a privato serve codice SDI 0000000?

No, non serve viene caricato in automatico in fase di generazione del file XML. Non serve inserirlo nel campo SDI dell’anagrafica.

10 gennaio 2019